Bamboccioni?
Salve,
all’inizio avevo recepito la frase del Ministro come la spinta scherzosa a far qualcosa di più, poi ho cominciato a riflettere.
Non sono molto grande, ho solo venticinque anni, ma ho lavorato (se così si può dire) dai diciotto: vivo nel Sud e per fare qualcosa devi sempre lavorare a nero…e quando dico qulacosa intendo dire cose come pagare le tasse dell’Università, e siccome i soldi guadagnati sono senpre pochi, non la frequenti nemmeno ma dai solo gli esami.
Poi una volta laureata ti aspetti di trovare un lavoro, anche qualcosa con contratto a tempo determinato, CO.CO.CO e quant’altro, e invece…NIENTE! Allora mi sono rimboccata le maniche e tra sforzi e sacrifici sono di nuovo alle prese con la laurea, stavolta specialistica, da dire che in casa siamo solo in quattro a frequentare l’Università!
Il mio fidanzato ha un posto fisso in una multinazionale staniera che a Napoli ha aperto da pochi anni: 40 ore di lavoro a settimana, ruolo di vice caporeparto e appena 1.000-1100 € al mese (netti per fortuna). Stiamo insieme da appena otto anni, tra un pò, di anni, s’intende, ci sposeremo; a dire la verità però mi chiedo come faremo a vivere. Gli altri ragazzi, figli di papà, alla mia età vivono ancora con i genitori, non lavorano e spendono i soldi che il babbo gli mette sul conto, noi per sposarci (dopo otto anni insieme) abbiamo dovuto rinunciare alla pizza del sabato sera, al perquet in legno massello e facciamo la cresta sul caffè che prendiamo al bar.
Dopo tutto, mi viene da pensare: forse se i Bamboccioni restano a casa un motivo ci sarà: caro Ministro non crede anche lei che se si avesse l’opportunità, anche a noi piacerebbe vivere la nostra vita e la nostra privacy fuori dalla casa dei genitori? Si è reso conto che a casa ci restiamo solo perchè il lavoro non c’é?
Anna
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Beh…credo che il Ministro piano piano cominci a rendersene conto, d’altronde quasi tutti noi giovani abbiamo reagito e non tanto bene direi!
In bocca al lupo per il tuo futuro e anche per la vita sentimentale (hai solo 25 anni e da 8 sei fidanzata…praticamente una vita!)
Pomeriggio pigro a curiosare tra i blog.
Piacere, bamboccione precario anch’io. Nel tempo libero, oltre a guardare il soffitto, leggo i blog.
Ho vissuto in Francia e in Inghilterra. Ai miei amici di là non racconto mai la verità sulla mia vita lavorativa. Non crederebbero a tanta sfiga. Penserebbero che sia un problema mio, che mi sia capitata qualche disgrazia. Chessò, i genitori gravemente malati, magari un incidente.
E invece se non guadagno nulla è perché la disgrazia è proprio l’Italia! Ma vaglielo a spiegare!
In bocca al lupo per tutto. E consiglio vivamente la migrazione.
Aglien